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Nel vangelo di Matteo si parla dei Magi che dall'Oriente arrivarono a Gerusalemme durante il regno di Erode alla ricerca del neonato Re dei Giudei. Essi furono condotti a Betlemme, dove trovarono il bambino Gesù e la sua famiglia. Qui i Magi lo adorarono e gli regalarono oro, incenso e mirra. avvertiti in sogno delle cattive intenzioni di Erode, essi fecero ritorno al loro paese per un'altra strada. Chi fossero esattamente questi uomini, da dove provenissero e cosa abbiano fatto dopo la loro comparsa nella storia della Natività, sono domande che da allora hanno sempre affascinato i cronisti. I loro nomi sono, Melchiorre, Gasparre e Baldassarre. Melchiorre viene rappresentato come il più vecchio dei Saggi e quello che portò l'oro a Gesù; l'oro fu il primo dono offerto dai magi al bambino Gesù e rappresenta il simbolo della regalità.
Baldassarre è il magio che da sempre viene rappresentato con la pelle scura o di origine africana e si dice che sia il Saggio che portò in dono la mirra; il dono della mirra viene considerato una profezia della morte di Gesù Bambino perchè essa veniva usata nell'imbalsamazione dei cadaveri. Oggi i Magi sono
una parte insostituibile degli spettacoli natalizi. Nessuna rappresentazione
della natività può definirsi completa senza di loro. I Tre Re sono portatori di
doni in molti paesi di lingua spagnola, e il loro arrivo in Spagna il 5 gennaio
è Uno degli elementi più affascinanti della storia della Natività è la Stella Cometa, oggetto celeste che condusse i magi dal bambino Gesù. Questa cometa rimase visibile nel cielo per 70 giorni, abbastanza per guidare i Magi d'Oriente verso la Palestina, ed era stata preannunciata nei due anni precedenti da segni astrologici che puntavano la direzione di Istraele. Ancora oggi si cerca la soluzione per il mistero della stella di Betlemme in quanto nessuna spiegazione si è dimostrata attendibile.
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