Simboli del Natale

L'AGRIFOGLIO

L'agrifoglio è una pianta i cui rami da sempre sono associati al Natale e hai poteri magici. Nei tetri mesi invernali, le bacche rosse e le foglie verdi dell'agrifoglio, fanno della pianta una scelta quasi naturale per l'addobbo delle case e delle chiese durante la stagione natalizia.

L'agrifoglio si può trovare nelle ghirlande , sugli altari e sulle tavole, sui vani delle porte e spesso si accompagna al vischio; la sua immagine la ritroviamo sulle cartoline, sulla carta da regali e sugli oggetti artistici natalizi.

L'agrifoglio è un'efficace arma contro la stregoneria, e le ragazze inglesi erano solite legare la pianta ai loro letti per tenere lontani e demoni.

Gettare un ramoscello di agrifoglio sul fuoco di Natale garantiva la risoluzione di un problema, e la pianta veniva usata anche come coadiuvante nella cura dei reumatismi. Nel folklore, a seconda della maggiore o minore acuminatezza delle foglie si poteva distinguere un agrifoglio " maschio " da un agrifoglio " femmina ". Allo stesso modo il tipo di agrifoglio che per primo veniva portato in casa a Natale determinava  chi dei due coniugi avrebbe avuto più potere nell'anno nuovo. Inoltre, mentre l'edera era considerata una pianta femminile che portava fortuna alle donne, l'agrifoglio si diceva che portasse buona fortuna agli uomini.

LE CAMPANE

Le campane divennero parte fondamentale del culto natalizio intorno al 400 e il loro suono che chiamava a raccolta i fedeli per la massa fu il primo legame con il natale, un'associazione che continua ancora oggi. Da ciò deriva l'usanza della scampanellata di Natale, rumore fatto con le campane in alcune zone dell'Inghilterra dove ad esempio il 21 dicembre si festeggia l'arrivo del natale con le campane... In Scandinavia le campane annunciano la fine del lavoro e l'inizio dei festeggiamenti. 

Il suono delle campane si diffonde con l'arrivo dei portatori di soni. Sappiamo che san Nicola porta una campanella durante la sua visita; in Italia la befana suona un campanello mentre scende per il camino; in Ungheria le campane degli angeli suonano per annunciare che i regali dei bambini sono stati consegnati. Molti canti natalizi usano le campane come metafore della gioia e della speranza natalizia.

 

LE CANDELE

L'immagine di Gesù come luce del mondo e il desiderio di ritorno del sole in pieno inverno hanno contribuito all'indissolubile associazione della candela con il Natale. La ritroviamo nei canti natalizi alla semplice luce delle candele, e in molti gesti devozionali casalinghi. In paesi come l'Irlanda, durante la stagione natalizia è usanza mettere una candela alla finestra; nell'Europa dell'Est si mette una candela al centro della tavola, talvolta infilata in una pagnotta di pane; in Germania l'albero di Natale è addobbato con delle candele , mentre nella parte sud degli Stati Uniti e in Messico la notte è rischiarata dalle luminaria e dalle farolitas; in Francia, alla vigilia di Natale il membro più anziano della famiglia accende una candela e con essa traccia un segno della croce. Poi la spegne e la passa al figlio maggiore , il quale seguendo il rituale la passa alla moglie, e così via. Quando la candela giunge infine al più giovane , viene accesa e messa al centro della tavola come simbolo della festa che deve cominciare.

 

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